Serata in gran spolvero ieri a Milano presso la Bocciofila Martesana. Oltre 300 invitati hanno partecipato all’incontro col Generale Roberto Vannacci che si è intrattenuto con tutti, dopo aver manifestato la sua vicinanza ai commercianti della città colpiti dalle devastazioni ad opera, come noto, di antagonisti e maranza (cosiddetti studenti).
E tra questi, presente la delegazione di Democrazia e Sussidiarietà, composta dalla presidente Diana Barigelletti e dal vice-presidente Luca Grossi, i quali si sono intrattenuti col leader di Futuro Nazionale anche alla luce di un percorso che il Movimento sta valutando nel nome della difesa e dell’affermazione dei valori antropologici, del primato dell’identità storica, culturale e religiosa italiana, della sicurezza e dello stop all’immigrazione clandestina in primis, quella di fede islamica, appoggiata da una pericolossissima moda woke che alberga nel fronte laicista, e in genere, nella sinistra radical e liberal.
Diana Barigelletti ha avuto modo di interloquire anche con i rappresentanti territoriali di Futuro Nazionale per stabilire nuove sinergie: con Daniele Galimberti, coordinatore della provincia di Como e con Luca Ferrazzi, coordinatore regionale lombardo.
E grande cordialità anche e sopratutto col candidato sindaco di Milano Carmelo Burgio, col quale è emersa una forte sintonia valoriale e di prospettive politiche.


