È sempre il solito discorso: certe maggioranze, ben collocate politicamente o culturalmente, sembrano specializzate nell’imporre la città ideologica, a dispetto della realtà, della soluzione pragmatica, razionale e concreta dei problemi, si chiamino viabilità, rispetto dell’ambiente, servizi, bene comune etc.
E l’Amministrazione attuale di Moltrasio non sembra essere da meno. Un conto è prevedere una sana ripartizione dei parcheggi, con righe gialle per i residenti e righe blu per i turisti e gli altri. Un conto, come accaduto, è mettere parcheggi a pagamento per tutti, creando disagio e nocumento alla cittadinanza. Nonché ulteriori esborsi a danno del contribuente, per le inevitabili spese gestionali che l’iniziativa comporta.
Queste misure, molto simili ai 30 all’ora sparsi ovunque nelle grandi città, dal centro storico alle periferie (senza tener conto della fluidità e intermittenza del traffico), o alle eterne zone Ztl, hanno e avranno solo l’effetto di espellere gli abitanti dalla vita vera e pulsante del territorio. Impedendone drasticamente la fruibilità.
Per non parlare, poi, dei posti per disabili, realizzati in stalli quasi fatti apposta per impedire loro sia il facile parcheggio, sia gli stessi movimenti personali.
Democrazia e Sussidiarietà eleva forte la sua voce di protesta contro tali scelte. Sempre dalla parte dei cittadini.


